Un’allegra pedalata nella verde cornice della Val Seriana

Ecco qualche proposta per gli amanti delle due ruote!

La Val Seriana è molto apprezzata per il suo verde (che quasi si potrebbe definire un “mare”) in cui sembrano immersi i tanti borghi, le strade e i suoi sentieri,  che gli affezionati turisti percorrono con lunghe passeggiate rigeneranti.

 

E dopo aver camminato su e giù per i percorsi “a piedi” molte di queste persone si sono chieste… “Ma non è che qui ci posso arrivare anche in bicicletta?” Così le diverse località si sono organizzate per creare delle strade dedicate al turismo a due ruote, sia in mountain bike sia con le bici da città. E oggi parleremo proprio di queste strade!

 

Per comodità ho organizzato questo articolo in due parti:

 

La prima, dedicata alla pista ciclabile più importante della Val Seriana e che non richiede attrezzatura particolare (ed è adatta anche ai più piccoli della famiglia);

La seconda, invece, riguarda i percorsi sterrati – da percorrere soprattutto in mountain bike e che richiedono un po’ più di allenamento.

 

Bene, fatta questa divisione possiamo iniziare a… pedalare!

La pista ciclabile della Val Seriana

Perché ti parlo di “pista” e non di “piste” della Val Seriana? Te lo spiego subito.

Guarda lo screen qui sotto:

 

Fonte: valleserianabike.it

 

Le 3 piste ciclabili di questa valle sono in realtà tre rami dello stesso grande percorso. Oltre 59 km che ti porteranno da Bergamo a Valbondione – senza che tu non debba nemmeno scendere dal sellino.

 

Una pedalata nella natura e in mezzo alle montagne, una bella opportunità per chi ama trascorrere un momento di svago in compagnia o desidera fare un po’ di moto.

Il percorso è segnalato con cartelli ben visibili lungo tutto il percorso e diverse sono le occasioni di sosta o per il rifornimento acqua lungo tutto il percorso (ottimo per riprendere fiato o fermarsi con i bambini).

Certo, l’intera lunghezza per i più piccoli è un po’ troppo… ma tanto puoi fermarti quando vuoi, magari per un picnic in un prato a lato della strada.

 

Per completezza però, ti racconto l’intero percorso, partendo proprio da Bergamo.

Prima sezione: Bergamo – Ranica

 

Fonte: worldogs.com

 

Questa prima parte, anche se segnalata come pista ciclabile, è quella che ti consiglio di meno.

Si tratta di partire dalla città (con il traffico e la confusione che ben conosci) per arrivare all’inizio ufficiale del percorso.

 

Certo, se sei da solo o con altri adulti potresti anche partire da qui ma… meglio evitare per i più piccoli, così che non debbano respirare altro inquinamento (oltre a quello “della settimana”)  mentre pedalano.

 

Molto meglio partire da Ranica, perché da lì sì che ci si comincia a divertire!

Secondo troncone: Ranica – Clusone

Percorso 3
Fonte: valleserianabike.it

Se hai bambini piccoli, la pista ciclabile che unisce Ranica e Cene è la sezione che più ti consiglio. È il tratto più dolce (quindi meno faticoso) e totalmente su sede propria, quindi adatta da percorrere con tutta la famiglia.

Un percorso rilassante che si trova accanto al fiume Serio e da cui è possibile raggiungere i vari paesini nelle vicinanze (come Alzano Lombardo, Nembro, Albino e così via). La ciclabile prosegue così fino a Ponte Nossa dove inizia una lieve ma costante salita che porta fino a Clusone.

Terza parte: Clusone – Valbondione

 

Fonte: valleserianabike.it

 

La ciclabile entra nel vivo della Val Seriana, con un percorso panoramico ma più impegnativo (con fondo totalmente asfaltato) perché il piano lascia spazio ad alcune salite impegnative ma in compenso regala dei panorami meravigliosi.

 

Fonte: mototurismodoc.com

 

Purtroppo un tratto (da Ogna ad Ardesio) è da fare su una strada percorsa anche da auto. Certo, si tratta di una piccola parte ed è su una strada poco trafficata, però… preferisco che tu lo sappia – così da non incorrere in brutte sorprese.

Ti assicuro che, però, ne vale assolutamente la pena: i panorami montani ti accompagnano per tutta questa sezione e attraverserai borghi caratteristici in cui non potrai non fermarti per scattare qualche foto.

 

Fonte: wikipedia.org

 

Infine, si arriva al tratto di ciclabile che unisce Gromo a Valbondione, in cui la civiltà sembra sparire per lasciare spazio ai boschi, e avrai la fortuna di osservare le più belle cime della Bergamasca come il Diavolo di tenda, il Redorta, il pizzo Coca,Il monte Gleno e Torena.

 

E poi… arriverai a Valbondione. 

 

Stanco?

 

No? Allora preparati alle fatiche dello sterrato!

Voglia di avventura sulle due ruote? Ecco i percorsi per mountain bike!

Per i più sportivi che cercano una sfida anche durante le vacanze… ecco i tre percorsi più famosi della Val Seriana.

Iniziamo! 

Arera Tour – Un tour attorno al pizzo Area

 

Fonte: valleserianabike.it

 

Come puoi vedere questo percorso è un anello che si trova attorno al pizzo Area, un monte che qui è soprannominato “la principessa delle Orobie”.

Si parte da Ponte Nossa – per tornarci qualche ora dopo, come punto di arrivo.

Si tratta di un’escursione lunga e impegnativa, adatta solo a chi è abituato a pedalare in alta montagna per diverse ore.

Fonte: lemontagne.net

 

Certo che però… ne vale la pena! Sono sicuro che trascorrerai una giornata indimenticabile cavalcando la tua bike.

Ti consiglio, mentre pedali, anche a dare un’occhiata a ciò che c’è intorno a te: percorrerai strade come il “sentiero dei fiori” una chicca qui in valle, perché questa zona ha un microclima particolare che permette ai fiori di crescere… anche se ci si trova ad altitudini in cui non sarebbe possibile!

D’altronde qui la natura è onnipresente e la sua bellezza ti farà perfino… dimenticare la fatica!

Sì perché oltre al verde c’è anche l’azzurro dei laghi montani che incontrerai lungo tutto il percorso e ti faranno venire voglia di fare una piccola pausa.

 

Il prossimo percorso, invece, ti farà fare un salto… di valle. Ecco perché!

Dalla Val Brembana alla Val Seriana (o viceversa)

 

Fonte: valleserianabike.it

 

Il nome di questa escursione è molto esplicativo: questa gita in bicicletta ti porterà a pedalare dalla Brembana alla Seriana. Come puoi ben intuire è un percorso faticoso: non ha grandi difficoltà tecniche ma richiede una grande preparazione di fiato. 

 

Ma come ogni percorso naturalistico in questa zona… ne vale la pena.

 

Fonte: wikipedia.org

 

Fantastico, vero?

 

Laghi, torrenti, il verde, le montagne… saranno la tua cornice per l’intera pedalata. Volendo si potrebbe partire ancora da più indietro (da Bergamo), ma gran parte delle persone scelgono la partenza a piazza Brembana (non farti ingannare dal nome, è un paese) perché si evita il traffico, i rumori della città, lo smog… Insomma, si scappa dalla solita confusione.

 

Questo comune si trova ad un’ora da Bergamo, quindi tutto ciò che non è natura sarà solo un ricordo e la civiltà sarà abbandonata  nella prima mezz’ora di bici.

Tappa intermedia da non perdere: I laghi gemelli.

 

Fonte: lavocedellevalli.it

 

Il luogo ideale per prendere un po’ di fiato e, nel caso, rinfrescarsi un po’!

Da questi due laghi, proseguendo nel saliscendi tipico di queste zone, arriverai ad un terzo specchio d’acqua: il lago Branchino.

Da qui, la scelta spetta a te. Puoi:

chiudere l’”anello” di questo percorso, scendendo nuovamente a piazza Brembana (e recuperare la tua auto o aspettare il prossimo bus per rientrare) oppure – decisamente più faticoso ma molto più suggestivo – scendere a Clusone e… agganciarsi alla Ciclabile della Val Seriana.

A te la scelta!

E, infine, l’ultimo percorso di oggi – all’ombra della Presolana.

La conca della Presolana, la regina delle Orobie

Fonte: valleserianabike.it

Un percorso faticoso – tanto. Servono due ottimi polmoni per affrontarlo.

È il sentiero che si trova nella conca di questa montagna definita, a ragione, la regina delle Orobie.

 

Fonte: pizzodellapresolana.net

 

Tanta fatica ma… tanta natura e tanti panorami mozzafiato. 

Partenza ed arrivo a Dorga (borgo nel cuore della Val Seriana), nel mezzo un ampio giro della conca – passando per alcuni luoghi d’interesse come il monte Pora, il passo della Presolana e, ripercorrendo le strade del passato, si segue il sentiero dei carbonari e la cosiddetta “via del latte”.

C’è solo un piccolo tratto (per scollinare un passo) che dovrai fare a spinta ma per il resto… è tutto divertimento sulle due ruote!

 

Compiere l’intero itinerario ti porterà via gran parte della giornata (quindi organizzati al meglio) ma sappi che è possibile anche arrivare a metà e tornare indietro, se non si ha tanto tempo a disposizione.

Uff… E con questo percorso abbiamo terminato questa rassegna dei principali sentieri per gli amanti delle due ruote – sia in famiglia che in solitaria.

Ma questi sono solo alcuni di quelli percorribili! Infatti è possibile percorrerne solo una parte e poi spostarsi su un’altro sentiero e proseguire la gita come meglio preferisci.

 

Puoi perfino spostarti sul lago d’Iseo (ma su questo argomento ci torneremo) o nelle zone circostanti alla Val Seriana. 

Un luogo immerso nella natura, dove poter ricaricare le batterie dopo una lunga settimana lavorativa.

Non solo per la bici o per le escursioni ma ci sono tante opportunità in ogni piccolo borgo che la compongono.

Per questo motivo è la meta preferita per molte famiglie di Milano e Bergamo che, stanche di frequentare mete pubblicizzate a non finire, vogliono ritagliarsi un weekend di tranquillità (o le ferie, ovviamente).

E poi, dopo la prima gita, se ne innamorano e decidono di scegliere la Val Seriana come luogo per la loro seconda casa, così da poter tornare ogni volta che vogliono e passare qualche giorno immersi nella natura con famiglia e amici.

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A presto

Stefano Pagnoncelli

Direttore Commerciale GCASE

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