Hai amici a quattro zampe in famiglia?

Ecco la soluzione per passare vacanze serene e senza stress di alcun genere
Hai amici a quattro zampe in famiglia?

Tra gli “sport” più amati dai residenti delle grandi città c’è la disciplina del Weekend fuori porta, in fuga dallo smog e dalla routine lavorativa.

Il premio? Un fine settimana di intenso relax!

È il momento giusto per  “staccare la spina” e per passare del tempo insieme ai propri cari.  Eppure, per molte famiglie con un animale domestico, organizzare questa vacanza può essere un momento di forte stress. Come mai?

I dubbi più frequenti sono: “Porto in vacanza anche il cane? Ma in hotel lo vorranno? E se la risposta è no, che faccio? Lo lascio a casa o lo porto dai miei genitori? O in qualche pensione per cani? Ma accetteranno ancora prenotazioni di giovedì sera? Chissà quanto mi costa una pensione per il weekend! ”.

Se anche tu ti sei posto una delle domande qui sopra… non ti preoccupare. Ho la soluzione per te:

Porta in vacanza TUTTI i membri della tua famiglia, anche il tuo cane, senza doverlo abbandonare in una pensione qualunque.

Il Come organizzarti te lo spiego in questa guida. Non perdiamo altro tempo e iniziamo con la più classica delle domande:

1. Mare o Montagna?

Su questo argomento, ci sono pochi dubbi: la montagna è la scelta migliore per una vacanza felice per Fido. Diversi studi scientifici hanno dimostrato che la spiaggia, per un animale, è una vera e propria tortura – che  lo fa soffrire per:

1. il Sovraffollamento

Per gli amanti della spiaggia, le ferie estive sono già decise: Si va al mare, senza se e senza ma.

Il problema è che le ferie di moltissimi lavoratori sono concentrate nello stesso periodo: Agosto. Mese in cui orde di turisti si muovono verso le località marittime, combattendo gli uni con gli altri per affittarea prezzi spropositati, un lettino + ombrellone.

Ecco, se già è difficile trovare spazio (pagandolo…) in spiaggia, non voglio pensare alla fatica di ritagliare un po’ di spazio aggiuntivo per il tuo cane!

Ma poniamo anche il caso che lo spazio si trovila fatica per lui non finisce qui!

Le spiagge, ad agosto, abbondano di persone. Per lui significa trascorrere la giornata in mezzo al rumore e alla confusione, alle persone che camminano e ai bambini che vogliono accarezzarlo (con modi non proprio gentili…).

Questa sofferenza va sopportata indossando museruola e guinzaglio perché il titolare della spiaggia non vuole rischiare che “dia fastidio” agli altri clienti.

E questo è solo l’inizio! Infatti la spiaggia porta con sé due pericoli gravissimi, di cui ti parlo ora.

2. i Colpi di calore

Stare al sole tutto il giorno, fa male: sì, anche se ha il pelo folto. Rimanere in spiaggia, soprattutto nelle giornate più calde, porta a gravi colpi di calore e scottature.

Infine, c’è il problema della sabbia.

3. le Irritazioni e le Infezioni

Stare tutto il giorno sdraiato sulla sabbia, è un bel problema: anche se stendi un telo mare apposta, nulla può proteggerlo dalle persone che, camminando, alzano la sabbia: il tuo povero amico a quattro zampe non può proteggersi e alla sera potrebbe avere delle pericolose irritazioni agli occhi, con conseguenti congiuntivite e altri problemi alla vista.

Infine, ci sono i batteri della sabbia, a cui il tuo Fido sarebbe continuamente esposto.

Perciò, ogni giorno, saresti costretto ad una scelta: vai in spiaggia  (e lasci il tuo compagno di avventure da solo) oppure rinunci alle tue sacrosante ferie chiuso in stanza con lui?

Ok, facciamo l’esempio che tu scelga la montagna. Ora va risolto il secondo dubbio: In quale località montana andare?

Per rispondere, ti pongo qualche domande: porti spesso il tuo cane in macchina con te? Per quale tratta? Se sì, su quali strade?

2. L’abitudine al viaggio in automobile

Dicevamo: il viaggio.

Se già per i bimbi il viaggio è un trauma (“Siamo arrivati” “Quanto manca?” “Ci fermiamo all’Autogrill?”) che si risolve solo con musica, dvd, smartphone, console portatili… per gli animali è anche peggio!

I veterinari concordano sul fatto che non sia salutare portare in vacanza un animale domestico per lunghe tratte, se non è abituato a viaggiare in auto.

Consigliano, perciò, di procedere per gradi:

Parti da tragitti più corti (10-15 km) e più lenti (i limiti della città sono l’ideale) per poi arrivare all’autostrada e a viaggi più lunghi. In questo modo Fido si abituerà prima all’auto (e al movimento) e poi, poco per volta, alle lunghe tratte da passare nella vettura.

Ipotizziamo ora che tu sappia che il “limite” del viaggio in auto sia di due ore. Quale meta scegliere intorno a te?

3. Cerca delle località tranquille e non battute dal turismo di massa

La montagna, già di per sé, è un luogo meno confusionario del mare.

Eppure, anche nelle località più rinomate, il caos è all’ordine del giorno: macchine alla ricerca di uno spazio dove parcheggiare “creativamente”, urla e confusione ai rifugi, bambini che corrono avanti e indietro per i sentieri, hotel e ristoranti affollati in cui è impossibile prenotare.

Queste sono le mete da evitare.

Sia per il tuo fedele compagno, perché potrà camminare senza timore di essere circondato e accarezzato da sconosciuti; per te, che non dovrai fermarti ogni due minuti per controllarlo e assicurarti che non sia di fastidio se abbaia o corre.

Bene. Nella nostra “storia”, ora sei arrivato nella località, hai scaricato le valigie ed è il momento di iniziare la vacanza per davvero.

Che attività puoi fare oltre a rilassarti e a giocare insieme? Beh ci sono le escursioni!

4. Organizza le gite, pensando anche a lui

La montagna è la scelta migliore per far muovere il tuo cane: grandi spazi e poca confusione sono l’accoppiata ideale. Potrai anche utilizzare un guinzaglio più lungo, permettendogli di avere più libertà.

Non dimenticare, però, di pensare a lui come escursionista. Non basta portare il necessario per la gita (come il cibo, la ciotola per l’acqua, un telo e un kit di pronto soccorso) ma bisogna pensare ad un percorso su misura.

Solo tu conosci le sue abitudini (è pigro o ama camminare?) e il suo allenamento. Come ti ho consigliato nel punto precedente, meglio evitare bruschi cambiamenti nella sua routine. Inizia con delle gite più brevi (anche per farlo abituare all’altitudine e al nuovo ambiente) e poi, con il passare del tempo, potrai portarlo anche in sentieri più lunghi e difficili.

Infine, proprio per ultimo, ho lasciato il punto più importante: ti ho parlato della montagna, del viaggio, delle gita da organizzare. Tutto bello e piacevole ma… dove soggiornare?

Hai 2 possibili alternative, che vediamo ora.

5. Dove alloggiare?

Le soluzioni possibili sono 3 ma, in realtà, si possono ridurre a 2 perché, se sei arrivato fin qui, significa che non vuoi nemmeno sentir parlare di pensioni per cani. 

D’altronde, perché abbandonare un membro della famigliamentre porti tutti gli altri in vacanza?

Quindi, scartiamo quest’opzione.

Passiamo alla prossima: l’Hotel.

Molte strutture, non vogliono sentir parlare di animali domestici. Hanno troppa paura che abbai e dia fastidio agli altri ospiti. Considerano i cani (e anche gli altri!) un’inutile rottura di scatole e un vizio per “turisti”. È inutile fare un tentativo: la risposta sarà sempre secca e diretta… Assolutamente no.

Alcuni gestori invece, fiutando l’affare, accettano molto volentieri gli animali.

Per convincere i turisti come te, hanno creato degli spazi ad hoc per gli animali. Spazi insufficienti perché molto spesso sono troppo piccoli per il numero di cani presenti (immagina il periodo di alta stagione) e non garantiscono la sicurezza degli animali stessi.
Non è un loro problema se il tuo cane viene morso o si fa male. L’importante è che tu (e altri proprietari di animali) abbiate già pagato.

Ormai sei lì: non puoi mica tornare indietro!

Infine, c’è una terza via – che ti permette sia di portare con te TUTTA la famiglia sia di evitare brutte sorprese – è l’opzione seconda casa.
È il luogo ideale per scappare dalla routine quotidiana e godersi (almeno!) un weekend all’aria aperta, lontano da tutta la confusione e lo smog – insieme alla tua famiglia.

Tutto questo evitando il costo degli hotel (soprattutto nell’alta stagione) e di pensioni dove abbandonare il tuo amico a quattro zampe, a peso d’oro. Inoltre, di notte e nei momenti di pausa (in cui sei a pranzo o vuoi prendere il sole), Fido ha a disposizione uno spazio aperto dove potersi muovere senza guinzaglio.

Così può giocare e sfogarsi mentre, di notte, ha il suo spazio per dormire senza il fastidio di essere legato: proprio come nel giardino di casa!

Così tu puoi stare tranquillo (e stargli vicino) ma in ogni momento il tuo amico a quattro zampe può sgranchirsi con una bella corsa. Di notte, sarà al sicuro e tu dormirai sonni tranquilli!

E per la scelta della montagna invece?

Come ti dicevo, non tutte le località montane adatte agli animali: io ho scritto questo articolo pensando alla Valle in cui mi trovo a lavorare, la Val Seriana.

Perché te la consiglio? Per diversi motivi!

Innanzitutto, si trova a meno di due ore da Milano. Quindi, anche per un weekend, non è lontana da raggiungere ed è una durata accettabile, per bambini animali.

Secondo, non è battuta dal turismo di massa.

È un enorme vantaggio per te; perché, oltre alla tranquillità, puoi goderti tutte le attività della montagna (gite, sciate, rifugi, parchi avventura etc.) ad 1/3 del prezzo che pagheresti in altre località più rinomate – anche delle case.

Inoltre, è la Valle più amata da chi soffre di mal d’auto (persone e animali): nemmeno un tornante ti separa dalla tua seconda casa.

Non male vero?

Se ti interessa scoprire quali opportunità per te ci sono in Val Seriana, ti basta cliccare qui sotto e troverai la tua prossima seconda casa! 

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A presto

Stefano Pagnoncelli

Direttore Commerciale GCASE

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