Il borgo che non può mancare nella tua prossima estate: Gromo, in Alta Val Seriana!

Una località da aggiungere alla tua lista di “luoghi da vedere

In uno dei primi articoli di questo blog, dedicato alle bellezze della Val Seriana, avevo scritto:

Per chi non conosce la Val Seriana, una meta consigliatissima è Gromo – inserito nella lista dei borghi più belli d’Italia”

 

Avevo proseguito raccontandoti qualche chicca di questo fantastico luogo, partendo da Piazza Dante e finendo con gli edifici più caratteristici (come il Castello o Palazzo Milesi).

Ma erano solo accenni, perché in quell’articolo si parlava di molti altri luoghi della Val Seriana. Ecco perché oggi torno sull’argomento: c’è ancora molto da dire!

Oggi ti racconterò di Gromo e delle sue bellezze… così capirai il motivo per cui è stato scelto come uno dei tre gioielli della Val Seriana – selezionati direttamente dal New York Times Travel Show!

 

E per farti conoscere questo luogo magnifico, ho deciso di raccontartelo partendo dalla natura in cui è immerso questo borgo.

Trekking e attività all’aria aperta – la natura intorno al paese

La posizione di questo centro abitato (come puoi vedere dalla mappa qui sotto) è strategica per tutti gli amanti degli sport all’aria aperta.

 

Gromo maps

 

Attorno al fiume Serio e al torrente Goglio, si è sviluppata la pesca sportiva, che richiama appassionati da tutta la Lombardia e dalle regioni circostanti.

Un’occasione per dedicarsi al proprio hobby preferitoin un luogo unico! 

Per chi invece vuole godersi una giornata di riposo, ci si può rilassare al parco “Le Fucine”, situato alle porte di Gromo, nella frazione Prenzera. Si tratta di un grande parco con all’interno un’area pic-nic, un laghetto e un chiosco, sempre a fianco del fiume Serio.

 

Voglia di escursioni?

 

Se ami il trekking, Gromo è il campo base ideale da cui partire per lunghe le gite che ti porteranno nel Parco delle Orobie, da cui partono decine di percorsi escursionistici che, come spesso capita in Val Seriana, ti raccontano la Storia di questo territorio.

E infatti, camminando in mezzo alla natura, si possono ancora scorgere le antiche attività economiche tipiche della zona (come miniere, cave, mulini e fucine).

Immagina: come sfondo una vista mozzafiato dei monti, mentre sul cammino si alternano pascoli, animali, grotte, rifugi, cascate e piccole borgate.

 

fonte: in-lombardia.it

 

Uno scenario da favola, non ti pare?

 

Altri esempi di “hobby e attività all’aria aperta” sono la caccia fotografica, il bob estivo e – per gli amanti dell’inverno – ci sono le piste di Spiazzi di Gromo, tra le più note della Bergamasca.

A Spiazzi (distante 15 minuti di macchina da Gromo), inoltre, si può passare un pomeriggio di avventura al Parco Sospeso, dove poter osservare la flora e la fauna alpina mentre ti arrampichi utilizzando corde e liane, ponti e reti.

 

Fonte: montagna.net

 

Insomma, ce n’è per tutti, grandi e piccini!

 

Ma Gromo non è diventato uno dei borghi più belli d’Italia solo per la sua natura rigogliosa.

È diventato rinomato in tutto il Mondo per la sua cultura e la sua storia millenaria – che hanno reso questo paese una preziosa gemma nel bel mezzo della verde Val Seriana. 

Ho cercato di raccogliere (e non è stato facile, te l’assicuro) i punti d’interesse principali di Gromo così che, quando passerai di qui, saprai già cosa visitare. Eccoli!

Visiti Gromo per la prima volta? Ecco quali attrazioni non devi perderti per nessuna ragione

Eccoci al cuore dell’articolo, il borgo. Costruito nel corso dei secoli, è diventato famoso grazie alle sue fucine, che l’hanno reso noto in tutto il Nord Italia  e ne hanno permesso lo sviluppo economico e culturale.

 

Permettendo la costruzione di edifici come…

a. La Centrale Crespi e il suo stile liberty

Sembrerà strano, ma a Gromo perfino una centrale idroelettrica diventa un’opera d’arte.

 

Fonte: cosedibergamo.com

 

Il suo inconfondibile stile Liberty la rende indimenticabile a chiunque la veda. Certo, ora non è più attiva (e infatti si tratta di una ex-centrale) ma resta un segno indelebile della cultura architettonica di queste zone e delle persone che vivevano a Gromo.

Ma questo edificio è solo l’ultimo di una lunga schiera di monumenti che hanno resto questo borgo famoso anche negli USA.

 

Partiamo proprio dalla piazza, dove si trova l’antico municipio.

b. Palazzo Milesi, il municipio

 

fonte: valseriana.eu

 

Situato in piazza Dante (la piazza principale del borgo) questo edificio risale al 1400, in pieno Rinascimento italiano. 

E infatti, mai ti aspetteresti di vedere un edificio così imponente eppure così finemente curato nei dettagli, in un paesino come Gromo. Eppure, eccolo qui!

“Sperduto” nella Val Seriana, è una delle attrazioni che non puoi perderti. Vale il viaggio anche solo per vedere i suoi affreschi, che ti riporto qui sotto:

 

Fonte: wikiwand.com

 

Inoltre è la sede di ben due musei (e dell’ufficio turistico, nel caso ti servisse), quali:

 

● Il museo delle armi bianche e delle pergamene: situato nelle sale degli affreschi più antichi (al secondo piano), in questa esposizione potrai vivere la     storia la vita del paese grazie alle pergamene che raccontano il periodo che va dalla fondazione di Gromo fino al 1800.

Le armi bianche sono esposte per omaggiare la storia produttiva di questo borgo: sono state forgiate nelle sue fornaci e vendute in tutto il Nord Italia – un’attività che è fermata con l’alluvione del 1666.

● L’ecomuseo naturalistico: questa esposizione è davvero una chicca: si sale fino all’ultimo piano del palazzo e… ci sono due teche che ricostruiscono la natura circostante per far conoscere la fauna che vive sulle vicine Alpi Orobie.

I due musei sono gratuiti e aperti ogni weekend, perciò perché perdere l’occasione?

 

Continuando la passeggiata nel borgo, si passa dal visitare un palazzo ad ammirare un castello – più antico della stessa Gromo.

c. Il Castello Ginami, dal 1226 a controllo della zona

Ancora prima che nascesse il borgo, il castello Ginami era già stato costruito per controllare la zona e proteggere le strade del commercio.

 

fonte: lombardiabeniculturali.it

 

Non ti far ingannare dal suo aspetto semplice e spartano, perché nello spazio interno si trova un elegante cortile, realizzato su più livelli.

Merita di essere ammirato per la sua imponenza e per il suo dipinto di San Cristoforo (foto sotto) che è stato realizzato per coprire le modifiche apportate dai Veneziani qualche secolo dopo.

 

fonte: valseriana.eu

 

Un edificio che ha subito molti restauri nel corso della Storia e che testimonia perfino il passaggio dei Veneziani nella zona bergamasca.

Il miglior modo per conoscere Gromo sono le  sue Chiese.

d. Le Chiese di Gromo, tra arte e religione

 

Chi è innamorato dell’arte non può perdersi la chiesa di San Gregorio, perché al suo interno ci sono alcune opere iconiche e conosciute in tutta la zona, come la pala d’altare seicentesca, che rappresenta la mappa del Gromo nel Duecento, circondata da affreschi sacri del periodo tardo medioevale. 

 

fonte: Tripadvisor

 

L’altra chiesa (di San Giacomo – la più caratteristica), nonostante sia la più antica, non si trova nella zona centrale del borgo ma in una strada di passaggio.

 

Fonte: pinterest.it
Fonte: pinterest.it

 

Ed è proprio questo piccolo edificio sacro ad essere il simbolo del borgo, perché racconta con affreschi e manufatti la ricchezza e la fama raggiunta da Gromo grazie alle sue fucine.

 

fonte: repubblica.it

 

So che finora ti ho parlato di monumenti e musei, ma Gromo ha molto altro da offrire. È un borgo vissuto dai suoi abitanti, legati alle secolari tradizioni – a cui, fortunatamente, si può ancora assistere. Ecco quali sono!

Segnati la data sul calendario: le feste popolari di Gromo!

Partiamo dal momento della Pasqua, con la Processione del Venerdì Santo.

 

Durante questa serata, si rievoca la passione di Cristo.

Infatti l’intera processione parte dal paese, segue il corso del fiume Serio e compie un anello passando per le pendici dei monti.

L’unica luce è quella dei falò e delle lucerne che sono disposti per raffigurare i simboli della Passione.

 

Da Pasqua facciamo un balzo fino ad agosto, quando avviene (i giorni precisi variano di anno in anno) la Rassegna di Musica Celtica e tutto il borgo si popola di turisti e musiche dal sapore antico.

Infine, nel periodo natalizio, gli immancabili Mercatini di Natale. Un’ottima occasione per vincere il freddo e visitare le bancarelle ricche di dolci e bevande calde. In più, altro grande classico… la casa di Babbo Natale! Così anche i più piccoli della famiglia saranno felici di poter trascorrere un pomeriggio diverso dal solito!

 

E proprio con la cucina che voglio chiudere questo articolo. Ogni borgo italiano ha le sue ricette tradizionali che si tramandano gelosamente di generazione in generazione. E Gromo non fa eccezione!

I piatti tipici di Gromo: da leccarsi i baffi!

Oltre ad un grande classico della cucina del luogo, come i casoncelli alla bergamasca – Gromo stupisce i turisti con la masaia, il piatto tipico del Venerdì Santo. È simile ad una torta, impastata con farina gialla, cipolle e fichi secchi.

Da assaggiare ci sono anche la formaggella della Val Seriana (prodotta da latte ricavato da due mungiture) e lo stracchino (piatto di origine lombarda), qui preparato ancora con i metodi tradizionali.

E con un bel pranzo al sapore della tradizione, si conclude la visita alle bellezze di Gromo – uno dei borghi più belli d’Italia, incastonato nella magnifica Val Seriana.

“Magnifica” perché di altri luoghi caratteristici come Gromo, è davvero ricca.

Borghi, laghi, paesaggi incantati… Il sogno per chi cerca un rifugio dallo stress quotidiano della città, senza dover passare ore in macchina in coda – sprecando così il tempo (limitato!) del proprio weekend o delle proprie ferie.

È vero, la Val Seriana è molto meno conosciuta di altre mete – come la Valle d’Aosta o il Trentino ma… siamo sicuri che sia un difetto?

Puoi ritagliarti il tuo angolo di paradiso a neanche due ore di strada da Milano, senza dover affrontare nemmeno un tornante ed evitare la confusione del turismo di massa.

Immagina: lasciare alle tue spalle la confusione e lo smog tipico delle grandi città, per poi scendere dalla tua macchina e… ricominciare a respirare, finalmente. 

Aria pulita e relax, immersi nella natura e con i propri cari.

C’è forse qualcosa di meglio?

Ritagliati il tuo angolo di paradiso,trova la tua prossima seconda casa in Val Seriana!

TROVA LA TUA SECONDA CASA 

 

A presto

Stefano Pagnoncelli

Direttore Commerciale GCASE

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